Una giornata perfetta, quattro moto, un Garmin birichino e una che non voleva saperne di accendersi.
Domenica mattina perfetta.
Aria fresca, sole splendente, quel venticello che ti accarezza senza spettinarti troppo il casco. La tentazione di distruggere la giornata con Maggie è forte… ma resisto. Decido quindi di anticipare tutto: Gokhan deve venire alle 6:30 a casa mia.
Lui, manco a dirlo, è puntualissimo. Lo incontro mentre sono già in sella alla mia BMW R1150 GS, caschetto allacciato, pronto a partire per fare benzina.
Ma c’è una novità: altri due motociclisti si uniranno al gruppo. Li aspetteremo alla stazione di servizio.




Peccato che non arrivino mai. O meglio, arrivano, ma a spinta. Una delle moto non parte, e il povero proprietario la spingerà quasi tutto il giorno, giurando solennemente di non spegnerla mai più… spoiler: dovrà spingerla ancora due volte.
Partiamo finalmente verso le campagne di Smithfield e dell’Isle of Wight. Giornata spettacolare. Le moto respirano aria fresca, e anche noi. Il verde della Virginia ci avvolge e ci sorprende con fioriture improvvise e profumi di campagna.
Tutto fila liscio, finché non sbaglio col Garmin: alla pausa, premo “skip” senza volerlo e addio itinerario. Il navigatore ricalcola una rotta diversa per tornare a casa. Niente panico: la strada è comunque bella.
Il branco di oggi:
- BMW R1150 GS
- Honda Shadow 750
- Kawasaki 300
- Triumph Tiger Adventure
Un giro improvvisato, una moto ribelle e tanta bellezza: questa è Mototerapia.

Leave a comment